GP Bellpuig: Nagl sul podio, Cairoli quarto.

Per Nagl e Cairoli, portacolori del Red Bull KTM Factory Team, un Gran Premio con molti rimpianti: qualche errore di troppo fa sfumare un risultato di prestigio.
Max Nagl e Antonio Cairoli anche sulla pista di Bellpuig, a trenta chilometri da Lerida (Spagna), quinta prova del Campionato Mondiale Motocross MX1, hanno dimostrato grande velocità ma hanno raccolto meno di quanto meritavano.
 Nagl, sulla KTM SX 450 F, dopo aver vinto nettamente gara uno (guidando al comando sin dal via), si è visto sfuggire la vittoria in gara due a sei giri dal termine, per una caduta. Ripartito sesto, nell’ultimo giro è ancora scivolato ed ha terminato nono.
Cairoli, sulla KTM SX 350 F, è invece caduto a metà di gara uno quando era secondo alle spalle di Nagl. Ripartito settimo, ha concluso la manche sesto. In gara due è partito intorno alla decima posizione ed è riuscito a rimontare fino alla terza piazza. Cairoli ha segnato i migliori cronometrici di entrambe le gare.
Nella classifica di giornata Nagl è salito sul podio, terzo con 37 punti, e Cairoli ha concluso quarto con 35 punti.
Buon bottino di punti, 14, anche per Rui Goncalves, sedicesimo e dodicesimo. Il pilota portoghese in sella alla KTM 350 F con solo tre gare all’attivo è rientrato nei primi venti della classifica provvisoria MX1 e continua a migliorare la sua condizione fisica e l’affiatamento con l’innovativa moto austriaca.
In classifica provvisoria di campionato MX1, Cairoli mantiene la leadership con 214 punti, davanti al compagno di squadra Nagl con 198 punti.

Nagl
‘E’ stato quasi facile vincere gara uno, ma sono davvero amareggiato per la caduta in gara due. Una caduta banale sul rettilineo dopo la pit-lane che mi è costata una sicura vittoria di Gran Premio e probabilmente la tabella rossa. Forse è stato un calo di concentrazione ed ora voglio lavorare per migliorare questo aspetto’.

Cairoli
‘Non è stata una giornata buona. D’altronde non amo questa pista perché il fondo è molto duro e con i canali non ci sono traiettorie per i sorpassi ed è difficile rimontare. Comunque non accampo scuse, perché l’errore in gara uno è stato mio e ne sono rammaricato perché mi ha precluso la possibilità di vincere il Gran Premio. In gara due ho fatto una buona rimonta ma la partenza non è stata delle migliori’.

Goncalves
‘Tutto sommato sono abbastanza soddisfatto perché mi sento già in buona condizione e non ho sofferto molto la stanchezza. Inoltre ho capito dove migliorare: la velocità comincia ad esserci ma ci vuole più continuità giro su giro’.

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