MX GP 4 – Arco di Trento

Il quarto GP stagionale, il GP del Trentino, si è disputato ad Arco di Trento (I) nel terzo weekend di fila dopo Matterley Basin e Valkenswaard.
Incastonato nello scenario delle Alpi Trentine, il circuito ‘Ciclamino’ è caratterizzato da fondo duro, reso più difficile dalla pioggia caduta nei giorni precedenti alla gara.
Nella MXGP Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing – KTM 450 SX-F) dopo aver segnato il terzo miglior tempo nelle prove cronometrate, si è classificato al secondo posto nella manche di qualifica del sabato. In gara uno dopo aver segnato l’holeshot, ha tenuto la prima posizione fino a tre quarti di manche, finché è stato superato da Tim Gajser (Honda). Nel finale Tony ha provato l’attacco allo sloveno e ha segnato il miglior crono assoluto nell’ultimo giro ma è si è dovuto accontentare della piazza d’onore, a solo un secondo di distacco.
In gara due è partito in seconda posizione, alle spalle di Gajser. La battaglia tra i due è stata molto bella ed entusiasmante, coinvolgendo un pubblico straordinario. Per due volte Cairoli ha preso la testa della corsa, e l’ultima volta quando mancavano solo due giri al termine, per cui sembrava cosa fatta, quando è incappato in una caduta ed ha concluso ancora in seconda posizione. Secondo sul podio, con Gajser primo e Gautier Paulin (Yamaha) terzo, Cairoli mantiene la tabella rossa con 16 punti di vantaggio nella classifica del campionato.

Tony Cairoli: “Nel complesso è un fine settimana positivo, ma non sono contento della mia seconda manche perché ho rischiato e sono caduto quando avrei dovuto vincere il GP. La lotta con Gajser è stata molto bella ed ha esaltato il pubblico, abbiamo tenuto un ritmo altissimo distaccando di molto tutti gli altri avversari. E’ un risultato comunque positivo in ottica di campionato, perché sono punti importanti ed il podio è il nostro obbiettivo ad ogni Gran Premio. ”

Nella MX2 Jorge Prado (Red Bull KTM Factory Racing – KTM 250 SX-F) al sabato ha vinto la sua terza manche di qualifica su tre (non ha corso a Matterley Basin), e la domenica ha dimostrato gran velocità e sicurezza sul terreno duro e una pista sempre più insidiosa.
Le due manche iridate sono state identiche per Prado: holeshot e fuga, senza che nessuno potesse provare a raggiungerlo. Con la doppietta di Arco lo spagnolo è imbattuto: 9 su 9 manche vinte.

Jorge Prado: “E’ il terzo anno che corro qui ed ho sempre vinto: ci deve essere qualcosa di speciale in questa pista per me! Ho preso subito buon feeling con il terreno e dopo il problema alla scapola sono riuscito ad allenarmi un po’ di più e mi sentivo bene. Poi la vittoria in qualifica ha aumentato la mia fiducia, e con ottime partenze ho vinto entrambe le manche. Cercherò solo di continuare così, cercando di evitare gli errori”.

Dopo un trittico impegnativo il mondiale MXGP ha ora una lunga pausa di un mese prima di tornare di nuovo in Italia, sul tracciato sabbioso di Mantova, nel weekend del 12 Maggio.